Davanti a San Guido

I cipressi che a Bólgheri alti e schietti
Van da San Guido in duplice filar,
Quasi in corsa giganti giovinetti
Mi balzarono incontro e mi guardar.
Mi riconobbero, e— Ben torni omai —
Bisbigliaron vèr’ me co ‘l capo chino —
Perché non scendi ? Perché non ristai ? …

La poesia del Carducci, ben si colloca nell’esplorazione evocativa associata all’aroma di cipresso. Questo olio essenziale ci porta con l’animo all’ondeggiar dei filari di cipressi sulla sommità delle dolci colline toscane, il suo aroma balsamico ma al contempo caldo e legnoso, ci rinfranca il cuore nei momenti di nostalgia e fragilità. Infatti, pur stimolando la ricerca personale ed introspettiva, rinforza la struttura dell’anima con il suo legno odoroso. Il cipresso è l’amico dei momento difficili, e nei periodi di crisi (dal greco Krisis ossia momento di passaggio attinente a Krino, azione che separa e provoca distacco).

La vibrazione dell’olio essenziale di cipresso ci porta a trascendere la realtà fenomenica e materiale per assurgere alla spiritualità del nostro Sé interiore; ben si confà alle persone che vivono periodi di pesante materialità, ossia legati all’impermanenza delle cose ed orientati prevalentemente verso l’esteriorità dell’apparire più dell’essere.

La vita, necessariamente ci porta al confronto con noi stessi, anche con eventi che spesso possono essere dolorosi; il cipresso ci aiuta in quei momenti o addirittura ci permette di prevenirli.

L’olio essenziale di Cipresso è contenuto in mySpirit

Dott. Alessandro Gornati

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