Questa pianta non ha niente a che vedere con la pianta del tè che utilizziamo per realizzare l’infuso più diffuso e conosciuto del mondo; venne chiamata così dal Capitano James Cook, quando giunto in Australia verso la fine del 1700, utilizzò le foglie del tea tree per infusi speziati che ricordavano vagamente il tè inglese.

I decotti di tea tree venivano già utilizzati dagli aborigeni per medicamenti utili in caso di tosse, ferite, mal di testa e lesioni cutanee.

L’olio essenziale di questa pianta conserva le proprietà antimicrobiche e antisettiche degli infusi; viene infatti consigliato per riequilibrare la flora batterica epidermica, riducendo la proliferazione degli organismi patogeni, batteri e miceti (nei casi di micosi ungueale).

Il suo profumo pungente e stimolante, ha un carattere Gioviale, dona carattere, perseveranza ed autostima.

L’olio essenziale di tea tree è contenuto in myFoglie

Dott. Alessandro Gornati

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