La schiena nella visione bio.psicosomatica di emds italy

La colonna vertebrale e più in generale la schiena assume nella visione bio.psicosomatica un significato che va ben oltre al concetto di sostegno fisico del corpo umano; essa acquista infatti i connotati di un centro energetico ed emotivo nel quale si addensano molte delle distonie spirituali che affliggono l’essere umano.

schiena bio.psicosomatico

massaggio bio.psicosomatico per la schiena

La struttura scheletrica e muscolare della schiena rappresenta la parte del corpo che non possiamo osservare direttamente, perché posteriore rispetto agli occhi, sulla quale “gettiamo” simbolicamente tutto ciò che non ci piace emotivamente e che non accettiamo di vedere.
Anatomicamente dal rachide si dipana il sistema nervoso periferico che raggiunge i visceri; è “un’autostrada di cavi elettrici” che consente la comunicazione tra il sistema nervoso centrale e gli organi allocati nell’addome. Le emozioni scorrono dalle viscere al cervello e dallo stesso ricevono istruzioni sul comportamento da attuare per mantenere in uno stato di equilibrio vitale l’organismo. Il percorso elettrochimico degli impulsi nervosi ricalca il percorso dei flussi energetici ed emotivi presenti nell’essere umano, che devono poter scorrere liberamente per garantire la salute e l’armonia.
Spesso però, le distonie emotive che il soggetto è costretto a vivere, a causa dell’educazione e delle convenzioni sociali, creano dei “blocchi energetici-emotivi” che rallentano se non ostruiscono il passaggio delle restanti emozioni, provocando disagi spirituali ( e di seguito comportamentali) nel soggetto stesso. I dolori alla schiena rappresentano proprio il campanello d’allarme che si riferisce proprio ai blocchi spirituali che si condensano in zone specifiche del rachide. Ogni sezione della colonna vertebrale ha un collegamento con una rete specifica di emozioni e di distonie emotive.
Detto questo, e procedendo nel ragionamento, risulta evidente che la manipolazione manuale  del rachide “fisico” non prescinde dalla “manipolazione energetica ed emotiva” del soggetto, ossia, non risulta possibile manipolare una schiena senza “smuovere” energie ed emozioni; chiaramente risulta essere molto più efficace e gratificante per l’operatore ed il soggetto manipolare il corpo essendo consapevoli di cosa in realtà si sta facendo piuttosto che procedere inconsapevolmente.
Inoltre, occorre aggiungere che il trattamento della schiena è a differenza della manipolazione dell’addome, un modo per avvicinare le emozioni profonde partendo da un punto di osservazione più protetto, sia per l’operatore, ma soprattutto per il cliente. Contattare la schiena risulta essere un metodo indiretto per giungere alle viscere e quindi essere più tollerato dai soggetti chiusi e d introversi. Ricordiamo che ad ogni organo interno corrisponde un’emozione e che sono proprio i visceri a generare i neurotrasmettitori responsabili della genesi emozionale. Il contatto con la schiena prevede un approccio profondo in termini fisici, nel senso che si contattano recettori posti in profondità, i propriocettori, che si rivela inversamente proporzionale alla profondità relazionale che scatena; il contatto di recettori profondi genera una relazione meno intima del contatto con i recettori superficiali, del resto è intuitivo come una carezza possa essere emotivamente associata ad una relazione interpersonale molto più intima di una semplice pacca sulla spalla.
Tornando alla questione dei blocchi, la schiena rappresenta anche il luogo in cui le emozioni e le tensioni emotive che non riusciamo a digerire, vengono riposte; è un luogo in cui si può accatastare tutto ciò che non si vuole vedere, elaborare, sistemare ed affrontare, senza però porre nella giusta considerazione il fatto che comunque tutte queste energie sentimentali non possono sparire, o evaporare, anzi li rimangono e si addensano. L’addensamento di queste emozioni porta alle difficoltà motorie che conosciamo, alla formazione di discopatie, tendinopatie, sciatalgie, ecc … Il corpo prima ancora di fermarsi dal dolore ci prova a comunicare il disagio emotivo che sta vivendo ma poche volte il messaggio riesce ad essere compreso.
Manipolare le strutture osteoarticolari e muscolari della schiena, utilizzando tecniche di bio.psicosomatica e oli essenziali, può aiutare a ridonare flessibilità ed elasticità alla colonna così da rendere più flessibile anche il giudizio su noi stessi e sugli altri. La rigidità della colonna è sintomo di una rigidità interiore che ci impedisce di essere felici, di accettare i cambiamenti inevitabili del corso della vita e di prendere la realtà un po’ meno sul serio.
Per tutte queste ragioni, i trattamenti estetici realizzati secondo la filosofia bio.psicosomatica di emds italy, hanno inizio con tocchi di apertura che uniscono la digitalizzazione di alcuni punto del viso, la pressione armonica del rachide in sintonia con il respiro con l’impiego dei myaromi, come myAgrumi, myFiori, myFresco, myFoglie, myBacche e Rosaroma. Ogni myAroma ha caratteristiche spirituali differenti che si sintonizzano con le vibrazioni del soggetto che li sceglie.
In sintesi, i trattamenti emds italy si basano sull’applicazione dell’estetica olistica intesa come rapporto sinergico con il fisico, la mente e la bio.energia dell’essere umano.

Alessandro Gornati – CEO emds italy


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