Emds italy non usa olio di palma

EMDS Italy elimina da sempre gli oli minerali, nello specifico l’olio di vaselina, dai protocolli di lavoro e non perché questi non siano naturali me perché occlusivi per l’epidermide ossi impediscono la regolare e regolatrice perpiratio insesibilis.

Formulo cosmetici da quasi 30 anni, cominciai la mia carriera nel settore della cosmesi impiegandomi come addetto alla produzione prima e alla formulazione poi, nell’azienda di famiglia che allora era specializzata nella produzione di make-up. Fin dagli inizi ebbi l’intuizione di realizzare prodotti cosmetici che avessero le caratteristiche di sebo similarità ed ortodermia tipiche della cute. Nel tempo poi moltissime aziende intrapresero un’opera di demonizzazione riferita a molti componenti cosmetici, dai parabeni, ai composti etossilati, passando dai siliconi per arrivare all’imidazolidinil urea.
Da questa rincorsa alla demonizzazione dei componenti utilizzati dalla concorrenza mi sono dissociato, tanto che ho rifiutato il concetto di naturalità del prodotto cosmetico, essendo questa una discutibile generalizzazione che non indica in che modo il cosmetico sia rispettoso della salute dell’uomo e della sua pelle avendo premura di essere allo stesso tempo sicuro dal punto di vista batterico e dermocompatibile in relazione cioè, alla possibilità di scatenare reazioni di sensibilizzazione topica.
Oggi, purtroppo le condizioni ambientali sono drasticamente cambiate e per ambientali intendo le condizioni riferite all’ecosistema del nostro pianeta; la deforestazione sta mettendo in grave pericolo la sopravvivenza di molte specie animali, inclusa la nostra ed una delle cause di questo spregiudicato consumo di territorio sta nelle coltivazioni della palma da olio, le quali stanno azzerando le foreste del sud est asiatico e del Borneo. Ora sarà più facile comprendere perchè Emds Italy è certificata “palm-oil-free”.


SUMATRA ISLAND, INDONESIA - JUNE 27: A woman walks trough haze as a forrest fire burns bushes and fields June 27, 2013 in Siak Regency, Riau Province, Indonesia. The fires on Sumatra have caused record smog in Malaysia and Singapore. Sumatra has stepped up efforts to fight the fires to relieve the conditions. Eight farmers have been arrested for setting the fires on Sumatra Island. (Photo by Ulet Ifansasti/Getty Images)

SUMATRA ISLAND, INDONESIA – JUNE 27: A woman walks trough haze as a forrest fire burns bushes and fields June 27, 2013 in Siak Regency, Riau Province, Indonesia. The fires on Sumatra have caused record smog in Malaysia and Singapore. Sumatra has stepped up efforts to fight the fires to relieve the conditions. Eight farmers have been arrested for setting the fires on Sumatra Island. (Photo by Ulet Ifansasti/Getty Images)

È possibile che non abbiate mai sentito nulla sull’olio di palma, ma la maggior parte di voi è certamente venuta in contatto con esso, e probabilmente più volte al giorno, non si può ormai evitare nella vita moderna, l’olio di palma e i suoi derivati si trovano in migliaia di prodotti in ogni parte del mondo, dai rossetti al dentifricio alle ciambelle, alle barrette di cioccolato e al bio-diesel.

Materia prima estremamente versatile più economica e più redditizia da produrre rispetto a tutti gli altri olii vegetali, l’olio di palma è oggigiorno utilizzato nella metà dei prodotti destinati ai consumatori (ha molti nomi alternativi nelle liste degli ingredienti). Il consumo di olio di palma è quintuplicato dal 1990. Gli Stati Uniti e l’Europa ne sono i maggiori consumatori, ma la domanda di questo bene sta crescendo dappertutto. Si stima che la richiesta raddoppierà per il 2030 e triplicherà nel 2050. Per queste ragioni abbiamo riportato parte dell’articolo tratto dal sito www.huffingtonpost.it,  che riguarda proprio il processo di deforestazione del borneo e lo sterminio degli orang gutang.
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www.huffingtonpost.it/2015/07/27/olio-di-palma-deforestazione

Alessandro Gornati
CEO EMDS ITALY



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